La notte tra il 18 e il 19 settembre 2008 la camorra colpisce il mondo degli extracomunitari. In sei restano a terra senza vita, ammazzati dal commando di fuoco del boss Giuseppe Setola. Repubblica intervista il sopravvissuto del massacro di Castel Volturno: “Hanno distrutto la mia vita, io vivevo onestamente, adesso sono costretto a nascondermi dagli uomini di morte”.