Una persona è morta, altre tre sono rimaste intossicate la sera del 20 ottobre a Misano Gera d’Adda, in provincia di Bergamo, per le esalazioni di monossido di carbonio che si sono sprigionate dallo scaldabagno di un’abitazione.
Il dramma è avvenuto nell’appartamento di una famiglia di extracomunitari in via Solferino. La madre è morta, mentre il padre e i due figli sono rimasti intossicati.
La vittima è una donna di 44 anni, Anita Kumari, di origini indiane. Per lei, quando i soccorsi sono arrivati nell’appartamento di via Solferino, non c’era già più nulla da fare.
Il marito, Gurjit Rana, 45 anni, e due dei tre figli della donna, di 2 e 15 anni, sono stati portati al pronto soccorso dell’ospedale di Treviglio (Bergamo) in condizioni serie, ma non in pericolo di vita. Al momento dell’incidente, il terzo figlio della coppia, di 6 anni, non era in casa.
A provocare l’esalazione è stato un guasto allo scaldabagno. A dare l’allarme, il marito della vittima, che rientrando a casa ha trovato la moglie stesa sul letto priva di sensi e i figli agonizzanti. L’uomo è rimasto a sua volta intossicato, ma è riuscito a salvarsi. Sul posto sono intervenuti, oltre al personale del 118, anche i vigili del fuoco, i carabinieri e il sindaco di Misano.
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