MOTTA SAN GIOVANNI (REGGIO CALABRIA), 15 AGO – ''La Farnesina ci ha assicurato che si sta facendo tutto il possibile per la liberazione di Francesco e, in questo senso, siamo fiduciosi, anche se la preoccupazione e' tanta''. Lo ha detto Vincenzo Catalano, cognato di Francesco Azzara', l'operatore di Emergency rapito in Sudan.
''I genitori di Francesco, Giuseppe Santo Azzara' e Fortunata Legato – ha aggiunto Catalano – sono comprensibilmente provati da questa vicenda ed in ansia per la sorte di Francesco. Sono anche loro fiduciosi, comunque, che tutto si risolva al piu' presto. I contatti con la Farnesina sono continui''.
Giuseppe Santo Azzara' e la moglie, oltre a Francesco, hanno altre due figlie. Francesco si e' laureato a Pisa in Economia aziendale. Si e' specializzato in commercio estero ed ha avuto molte esperienze professionali fuori dall'Italia.
Collabora ad Emergency, secondo quanto ha riferito il cognato, da circa un anno ed era in Sudan da circa un mese e mezzo dopo essere stato in altri Paesi sempre per Emergency.
''Un esperienza – ha detto Vincenzo Catalano – che lo sta appassionando molto. La nostra speranza e' che Francesco venga liberato il piu' presto possibile e che questa vicenda si concluda nel modo migliore''.
