CARBONIA – Una mamma sanguinante che porta in ospedale un bimbo di soli due anni morto. E il compagno della donna irreperibile per qualche ora che poi viene ritrovato impiccato ad un albero nelle campagne di Sant’Antioco.
Il corpo di Garau, che si era reso irreperibile, è stato notato da un pastore che ha dato l’allarme ai carabinieri che lo stavano ricercando. La madre del bambino resta ricoverata in ospedale per le ferite che gli sarebbero state inferte dal convivente al culmine di una lite. Non si conoscono invece ancora le cause della morte del bimbo.
Igor Garau, 30 anni, che non è il padre del bimbo morto, era ricercato perché, secondo gli investigatori avrebbe potuto spiegare cosa e’ accaduto questa mattina nella casa di Sant’Antioco, nel Sulcis, dove si è consumata la tragedia. Daniela Sulas, 22 anni, ferita alla testa forse a martellate è ricoverata in ospedale.
Il giallo, quindi, inizia ad assumere contorni più definiti. Tutto è iniziato nella mattinata di giovedì 15 marzo: la madre, sporca di sangue, ha chiesto aiuto ad alcuni vicini. Sul luogo sono intervenuti il personale del 118, che non hanno potuto far nulla per salvare la vita del piccolo, assieme a carabinieri e polizia che stanno svolgendo accertamenti su come sia morto il bimbo. Secondo le prime notizie sul corpo del bimbo non sono stati trovati, per ora, segni di violenza.
