GINEVRA – ''C'era tanto sangue ovunque ed i bambini ancora vivi si agitavano per essere salvati''. Cosi' Marielle, citata dalla stampa locale, ha raccontato le immagini del dramma. La donna e' passata nel tunnel maledetto subito dopo l'incidente stradale costato la vita a 28 persone, ieri sera nella galleria autostradale di Sierre, in Svizzera.
''I sedili anteriori del pullman erano a pezzi, gli uni sugli altri'', ha raccontato Marielle al quotidiano vallesano Le Nouveliste. ''Era orribile''. Marielle, madre di due bambini, e' sconvolta. ''Vedo ancora tutti quei volti che mi guardavano, non so se erano vivi o morti''.
Si stava recando al lavoro di guardia notturna, quando e' passata davanti all'incidente. "Ho pensato che era appena successo perche' ho visto fogli volare ed il pullman ha iniziato a fumare''. Ha subito rallentato. ''Non c'era ancora nessuno, ne' polizia, ne' vigili del fuoco. Mi sono resa conto che non potevo fare niente da sola ed ho chiamato i soccorsi'', ha raccontato. ''Spero di aver fatto la cosa giusta'', aggiunge turbata. ''Ho parlato con i medici del 144 ed ho capito che non potevo salvare nessuno da sola''.
Madre di due bambini di 8 anni e 20 mesi, e' ancora sotto shock.''Erano immagini atroci, degne di un film dell'orrore. Immagino il dolore dei genitori. Se fosse successo ai miei figli, non so cosa avrei fatto''.
