LIPARI (MESSINA) – Con i 'tagli' all'ospedale di Lipari "e' sempre piu' a rischio nascere nelle isole Eolie". E per questo motivo una cartolina di protesta sara' inviata anche al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che nel periodo estivo trascorre sempre alcuni giorni di vacanza a Stromboli. ''Vogliamo protestare per il ridimensionamento dell'Ospedale – scrive Saverio Merlino, promotore di un comitato spontaneo di cittadini – e soprattutto perche' qui non si potra' piu' nascere. Abbiamo millenni di civilta' e chiediamo che non venga tagliato il diritto a fare nascere i bambini in questa terra, 'Patrimonio dell'Umanita'''. ''In questi ultimi anni – aggiunge Marlino – le Eolie hanno assistito ad un forte ridimensionamento dei loro diritti di cittadinanza e persino di diritti vitali a cominciare dai trasporti. Ma il diritto alla salute e a 'nascere eoliani' non puo' essere negato in nome dell'economia. Per questo contestiamo al ministro della salute, al presidente della regione Sicilia e all'assessore regionale alla salute le scelte scellerate operate sulla pelle e sui sacrosanti diritti degli eoliani e chiediamo solidarieta' nella protesta al Presidente della Repubblica e anche a chi non e' eoliano o non vive alle Eolie''. Il comitato ha preannunciato anche manifestazioni di protesta nelle isole dell'arcipelago.
