FIRENZE, 17 MAR – Va agli arresti domiciliari il geometra dell'ufficio tecnico del Comune di Firenze, Lucio Canio Tolve, arrestato due giorni fa per concussione in flagranza, mentre, sotto gli occhi di poliziotti della questura, riceveva in un bar del capoluogo toscano una mazzetta di 1000 euro da parte di un professionista. La decisione e' del gip che stamani ha convalidato il fermo e poi applicato la misura cautelare. Il geometra si e' avvalso della facolta' di non rispondere ed ha chiesto di trascorrere i domiciliari nella casa del fratello, in provincia di Potenza.
Secondo la polizia, i 1000 euro avrebbero dovuto sveltire i tempi di una pratica edilizia. La vicenda e' emersa grazie alla segnalazione delle stesse vittime, un architetto e un ingegnere. Secondo quanto appreso Lucio Canio Tolve era indagato da circa un mese e ci sarebbe almeno un altro episodio – un tentativo di concussione – che gli viene contestato, sempre in relazione a pratiche edilizie.
