Tangenti Piemonte, familiari thyssen: "La sicurezza non ha colore"

TORINO – ''La sicurezza in fabbrica non ha
colore politico'': e' il commento di Giovanna Pisano, uno dei
familiari della vittime del rogo alla Thyssenkrupp, alle notizie
sui tentativi di ''punire'' la dirigente Spresal – un ufficio
delle Asl che si occupa di prevenzione degli infortuni sul
lavoro e che tra l'altro ha indagato anche sulla multinazionale
dell'acciaio – perche' considerata di ''area Rifondazione''.
''La dottoressa Lantermo (la dirigente che si intendeva
danneggiare – ndr) ci e' sembrata una persona seria e precisa'',
afferma la Pisano, ''e si e' sempre espressa sulla base di
considerazioni tecniche, mai politiche. D'altra parte la
sicurezza non ha colore e non ha partito: e' il datore di lavoro
che deve adeguarsi alle regole senza badare a chi e' al
governo''. Se volevano attaccare o rovinare la Lantermo –
conclude Giovanna Pisano – io non lo so. Pero' non mi stupisco
piu' di tanto''.

Published by
Lorenzo Briotti