TARANTO, 24 SET – Una frode, che consentiva di evadere l'accisa sul gasolio, veniva messa in atto miscelando il gasolio con un quantitativo di biodiesel superiore al 10%, quando la normativa vigente consente che il biocarburante possa essere utilizzato dal 2 al 7%. Lo hanno scoperto militari di Taranto della Guardia di finanza di Taranto nella zona 'Croce' dove hanno sequestrato circa 45.000 litri di prodotti petroliferi e denunciate 11 persone.
Ai giornalisti il maggior Giuseppe Micelli, comandante del Nucleo di Polizia tributaria del comando provinciale di Taranto, ha spiegato che durante pedinamenti i militari hanno sorpreso un autotrasportatore che contemporaneamente, con un'elettropompa, immetteva il biodiesel nell'autobotte e prelevava gasolio da un bocchettone di scarico posto sulla fiancata destra della cisterna travasandolo in fusti metallici che erano poi custoditi in un box dello stesso autoparco. Il gasolio adulterato, peraltro, avrebbe potuto provocare avarie al motore.
Le 11 persone sono state denunciate per contrabbando di oli minerali, truffa, violazioni alla prevenzione sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e detenzione illecita di prodotti infiammabili ed esplosivi. Proseguono le indagini per accertare la provenienza del biodiesel.
