TARANTO – Alcuni attivisti del centro sociale 'Cloro Rosso' hanno occupato simbolicamente la sede dell'Acquedotto Pugliese di Taranto in vista del prossimo referendum del 12 e 13 giugno per chiedere ai vertici locali dell'ente di prendere pubblicamente posizione a favore del si. I ragazzi del centro sociale hanno distribuito volantini per richiamare l'attenzione sulla battaglia "acqua, bene comune" e per ricordare alla cittadinanza che il 12 giugno tra i referendum programmati ce ne sono due che riguardano proprio la privatizzazione della gestione idrica. ''Per la difesa dei beni comuni e dei diritti fondamentali – e' detto nel volantino – auspichiamo non solo ad un intervento dal basso, ma anche ad una certa sensibilità da parte dei quadri dirigenti dell'Acquedotto pugliese, uno dei più grandi bacini idrici del nostro paese, affinche' l'acqua ed il servizio idrico siano connotati da una reale e concreta gestione comune e democratica''.
