SUBIACO(ROMA) 27 MAR – Sale la protesta nella Valle Aniene contro il caro-pedaggi dell'A24 Roma-l'Aquila. L'obiettivo di sindaci e amministratori comunali e' di arrivare a far escludere l'A24 dalle tariffe autostradali. Sull'A24 da Mandela a Roma gli automobilisti sono costretti a pagare sette euro al giorno tra andata e ritorno. Una situazione insostenibile per migliaia di pendolari che ogni giorno fanno la spola con la Capitale. I sindaci hanno gia' chiesto di ridurre le tariffe sollecitando l'intervento delle istituzioni.
A muoversi per primi sono stati i sindaci di Subiaco e di Rocca Santo Stefano, Francesco Pelliccia e Sandro Runieri. "Stiamo lavorando ad iniziative condivise tra i vari comuni del territorio e con la Comunita' Montana della Valle dell'Aniene per far sentire le nostre ragioni a tutti i livelli – dice Enrico De Smaele, Consigliere Delegato ai Trasporti – perche' la situazione e' diventata economicamente insostenibile, soprattutto per chi per motivi professionali e' obbligato all'uso dell'auto: un aumento del 133 per cento in nove anni, quando l'inflazione nello stesso periodo e' stata del 20%, e' difficile da accettare! Sarà una battaglia difficile, ma si tratta di una battaglia per l'equità e in difesa dei più deboli che dobbiamo portare avanti".
L'iniziativa dei sindaci e' sostenuta dalla Provincia di Roma. Il vicepresidente del Consiglio Provinciale Sabatino Leonetti ha presentato un ordine del giorno per il Consiglio provinciale della Provincia di Roma, che impegna il presidente Nicola Zingaretti e l'assessore provinciale ai Trasporti ad adoperarsi presso tutti gli enti competenti, allo scopo di ottenere dalla societa' ''Strada dei Parchi'' la documentazione necessaria per verificare la corretta applicazione dei ticket. Si punta a ottenere il declassamento del tratto urbano dell'A24 e una equa valutazione del tratto tra Roma e Mandela.
