NAPOLI, 12 GIU – La tassa di sbarco che sara' varata tra poco a Capri e ad Anacapri e che prevede l'esborso di 1,50 euro per ogni turista che arriva sull'isola, andra' ad abolire la tassa di soggiorno che pagano attualmente gli ospiti delle strutture alberghiere: vale a dire 5 euro per i 5 stelle, 4 per i 4 stelle, 3 euro per i 3 stelle e due euro per le restanti tipologie. Le casse comunali prevedono introiti di circa 2 milioni e 700 mila euro l'anno, dati ricavati dal raffronto degli sbarchi del 2011.
Sono esclusi dal pagamento di 1,50 per la tassa di sbarco i residenti, i lavoratori pendolari e gli studenti ed i proprietari di seconde case che versano l'Imu al Comune. Per il prossimo venerdi' e' stato fissato il Consiglio Comunale di Capri che approvera' il regolamento, mentre quello di Anacapri e' previsto per i primi giorni della prossima settimana. Soddisfazione e' stata espressa dai presidenti delle associazioni di categoria, da Gianfranco Morgano di Capri Excellence che aveva invitato le amministrazioni a fare presto individuando nell'applicazione della tassa l'unico strumento reale ed efficace con il quale i due comuni possono controllare la bigliettazione dei flussi turistici, e dal presidente di Federalberghi Capri Sergio Gargiulo, che vede nell'abolizione della tassa di soggiorno un vantaggio per il turismo stanziale.