TORINO – Condanna delle ''farneticazioni'' di coloro che giustificano la violenza, e solidarieta' alle forze dell'ordine, sono state espresse dalla Confindustria Piemonte il girono dopo gli scontri in valle Susa durante la manifestazione No Tav.
Di fronte agli episodi di violenza di ieri Confindustria ''invita ad un momento di riflessione chi, tra i No Tav, ha fatto appello al concetto di democrazia per giustificare l'uso della forza. Le farneticazioni di alcuni esponenti No Tav e rappresentanti di forze politiche che esaltano la violenza e distorcono completamente il concetto di democrazia, devono indurre le istituzioni presenti in Valle di Susa a scegliere il confronto costruttivo per la condivisione di un percorso d'investimento e di sviluppo della Valle che deve individuare proposte e progetti per il breve, medio e lungo periodo''.
Confindustria Piemonte ritiene che la legge regionale 21 sulla promozione di interventi a favore dei territori interessati dalla realizzazione di grandi infrastrutture, ''debba essere resa esecutiva nel piu' breve tempo possibile e si rende disponibile a fornire ogni supporto istituzionale e tecnico/funzionale all'interno delle strutture operative previste dalla legge''.
