FIRENZE – Indagato a Firenze in un'inchiesta su anarchici accusati di occupazioni e sabotaggi, e sottoposto all'obbligo di firma, per sabato aveva chiesto un permesso per motivi di lavoro. Proprio quel giorno, pero', e' stato identificato in Val di Susa in occasione degli scontri tra black bloc e forze dell'ordine. Per lui il gip di Firenze ha disposto l'aggravamento dell'obbligo di firma.
La misura e' quindi passata dall'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per quattro giorni alla settimana alla presentazione tutti i giorni. E' stata la digos a scoprire che, pur avendo ottenuto un permesso per essere esonerato dalla firma, sabato, per motivi di lavoro, ''di fatto – spiega una nota della questura – veniva identificato, insieme ad altri facinorosi, in Val di Susa in concomitanza degli scontri avvenuti tra black bloc e forze dell'ordine''.
