TORINO – Restano in carcere le due donne incensurate arrestate da Digos e carabinieri nel corso dei tafferugli avvenuti nella zona del cantiere della Tav, nella notte tra venerdi' e sabato.
Si tratta di Marianna Valenti, 20, studentessa residente a Torino, ma originaria di Rovereto, sconosciuta fino ad oggi alle forze dell'ordine da mesi in servizio in Val di Susa, e Elena Garberi, 40 anni, infermiera e volontaria del 118, madre di tre figli e molto conosciuta negli ambienti no-tav.
Con un giorno di anticipo rispetto al previsto, oggi il Tribunale di Torino ha infatti riconosciuto la validita' dell'accuse e ha convalidato il loro arresto.
