CHIANOCCO (TORINO) – La statale 24 del Monginevro e' il passaggio obbligato per auto e camion che vogliono attraversare la valle di Susa. Almeno per ora, ci sono solo sbarramenti parziali, posizionati in mattinata su una corsia, che rallentano, ma non bloccano, il traffico.
Le altre strade sono, in un modo o nell'altro, bloccate dalla protesta No Tav: a Chianocco, nella media valle, restano bloccate l'autostrada A32 Torino-Bardonecchia, e l'altra statale, la 25 della Val Susa. Ed e' cosi' che sulla 24 si riversa tutto il traffico pesante, con centinaia di Tir che in queste ore attraversano i paesi valsusini.
A Chianocco decine di No Tav non mollano i presidi: sulle rampe dell'autostrada e all'incrocio con la statale 25 ci sono i segni della protesta e i resti del lungo bivacco nella notte fredda: fascine e tronchi accatastati, mucchi di cenere e di ciotoli bianchi spostati dalle aiuole spartitraffico, bottiglie di birra e acqua, coperte, paracarri sradicati, catarifrangenti divelti dal guard-rail.
Sul muro del sottopasso dell'autostrada una scritta inquietante: 'Caselli ti ruberemo la salma' accanto a 'Sole e Baleno suicidati ad alta velocita', dedicata ai due anarchici che si uccisero in carcere anni fa.
A Susa la conseguenza dei blocchi stradali si constata al tradizionale mercato del martedi': sono tanti i posti vuoti nella grande piazza dietro la stazione. Davanti all'ospedale c'e' un'utilitaria rossa tappezzata di scritte fra le quali: ''Solidarieta' a Luca'' (il No Tav ricoverato al Cto di Torino, ndr) e 'Il governo della vergogna'.
Il primo treno del mattino da Torino non e' arrivato a Susa ed e' stata soppressa la prima corsa verso il capoluogo piemontese ma – spiegano alle Ferrovie – la protesta No Tav non c'entra: la causa sarebbe un ritardo accumulato all'andata: il convoglio e' stato fermato a Bussoleno e da Susa a li' il treno e' stato sostituito con un bus. Un disagio, comunque, che si sono aggiunto ad altri.