BIELLA – Usava il telefono della scuola elementare di Strona (Biella) per chiamare utenze a pagamento e farsi dare i numeri da giocare al Lotto. Cosi' la maestra Antonella Vaccino, 50 anni, di Roasio e' stata scoperta e condannata a 18 mesi di reclusione dal Tribunale di Biella per peculato. Era stato il sindaco del paese, Pier Ettore Pellerey nell'autunno 2008, dopo aver visto gli importi delle bollette a far scattare le indagini. Nell'arco di un mese e mezzo, la donna aveva effettuato 35 chiamate, per un costo di circa 100 euro. Scoperta, aveva risarcito il danno che pero' non e' bastato a evitarle il processo.
