Tenta la fuga nelle campagne: arrestato il boss Francescone. Latitante da 3 anni

NAPOLI, 15 GIU – E’ stato catturato questa mattina dai carabinieri Davide Francescone, 28 anni, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto elemento di spicco del clan camorristico degli Scissionisti operante a Scampia e in vaste aree dell’hinterland a Nord di Napoli.

L’uomo era latitante da circa 3 anni ed era sfuggito a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea per associazione di tipo mafioso e altro. I carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania l’hanno individuato questa mattina: si era rifugiato in una villetta a Marano di Napoli, in via Galeota, dove, secondo i carabinieri, forse pensava di trascorrere un altro lungo periodo di latitanza rimanendo comunque a non molta distanza dai suoi punti di interesse.

Al momento dell’irruzione dei carabinieri nella villetta, l’uomo ha cercato di scappare lanciandosi in un dirupo e proseguendo per i campi il tentativo di sfuggire alla cattura ma i militari dell’Arma l’hanno comunque inseguito, raggiunto e ammanettato.

Davide Francescone, elemento di spicco del clan degli Scissionisti catturato dai carabinieri, prima di essere acciuffato si era lasciato scivolare in un dirupo per piu’ di dieci metri e poi si era andato a nascondere in mezzo alla folta vegetazione della zona. Quando i carabinieri lo hanno raggiunto, ha spiegato loro che non pensava che ce l’avrebbero fatta a raggiungerlo.    Nel suo nascondiglio si trovava insieme con tre persone, un bambino, una donna ed un uomo, questi ultimi due denunciati per favoreggiamento.

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Daniela Lauria