Un gruppo di operai dell’indotto Fiat di Termini Imerese ha bloccato l’ingresso dei Tir davanti ai cancelli dello stabilimento. I camion, che trasportano materiale da assemblare, sono fermi nel piazzale, mentre continua la protesta dei 13 operai della Delivery Mail, che per la settima notte consecutiva hanno dormito sul tetto della fabbrica.
Antonio Tarantino, uno dei 13, dice al telefono che “attualmente la linea di montaggio è ferma per mancanza di materiale. Gli operai non sono usciti, ma so che in questo momento non stanno lavorando”.
Intanto alcune mogli dei dipendenti della Delivery Mail hanno organizzato un presidio davanti ai cancelli. Alla protesta si sono uniti i familiari dei 13 operai della Delivery Mail.
Attualmente la produzione nello stabilimento è interrotta, ma i lavoratori sono ancora nei capannoni. Una ditta dell’indotto, invece, la Lear, ha mandato a casa i propri operai per mancanza di materiale, rimasto sui tir bloccati dalla protesta. L’iniziativa, sottolineano i sindacati, è nata spontaneamente e non è stata organizzata da alcuna sigla.
