FIRENZE – In Italia le unita' abitative sono circa 27 milioni e la spesa media annua degli ultimi 10 anni dovuta alle catastrofi ambientali e' stata di 3,5 miliardi di euro. Lo dice uno studio dell'Ania citato da Paolo Garonna, direttore generale dell'associazione delle compagnie assicurative, intervenuto oggi a un convegno della Fondazione Cesifin sul tema delle assicurazioni sulle catastrofi ambientali.
''E' necessario passare – ha affermato – da un ruolo esclusivo dello Stato, che fa sempre piu' fatica ad intervenire per evidenti ragioni economiche, ad una funzione che lo veda collaborare attivamente col privato''. Per Garonna il recentissimo decreto del Governo sul tema ''ci fa fare un passo importante: si tratta ora di tradurlo in strumenti operativi capendo bene cosa puo' e deve fare lo Stato e cosa invece puo' essere trasferito ai privati''.
Istituti di ricerca, istituti finanziari, enti locali, fondazioni bancarie e terzo settore in genere ''devono lavorare assieme all'industria delle assicurazioni – ha affermato il dg Ania – che, in Italia, e' presente, efficiente e solida ed e' disponibile ad entrare in un dialogo costruttivo con gli altri organismi''.