L’AQUILA – Richiesta di rinvio a giudizio per il vescovo ausiliare dell’Aquila, Giovanni D’Ercole, ed altre quattro persone. Lo ha chiesto il Pm dell’Aquila, Fabio Picuti, nell’inchiesta sul presunto tentativo di truffa ai danni dello Stato su parte dei fondi per il sociale, i cosiddetti ‘Fondi Giovanardi’, stanziati dall’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi dopo il terremoto del 2009. Per D’Ercole il reato contestato e’ quello di rivelazione di false informazioni al pubblico ministero.
L’inchiesta condusse all’arresto di due persone. Il tentativo di truffa, secondo il magistrato, si sarebbe attuato attraverso un sistema di onlus e fondazioni e anche con il raggiro di sindaci e amministratori. Le altre richieste di giudizio sono per Fabrizio Traversi, 62, romano, direttore del sistema qualita’ di montagna del disciolto Ente italiano della montagna; Gianfranco Cavaliere, 36, medico aquilano; Silvano Cappelli 41, sindaco del Comune di San Demetrio ne’ Vestini (L’Aquila); Nicola Ferrigni, 35, di Roma, sociologo, ricercatore Eurispes di Roma. Contestati, a vario titolo, i reati di truffa aggravata, falso ideologico, millantato credito, estorsione, peculato.