ROMA – Quindicimila euro per le popolazioni colpite dal sisma: li hanno raccolti i soldati della brigata Garibaldi schierati in Afghanistan e sono arrivati a destinazione tramite l'Associazione nazionale Bersaglieri. E' anche questo uno degli aspetti che fanno dei bersaglieri ''un reparto sempre pronto al servizio del Paese, simbolo di professionalita' e generosita''', come ha detto il capo di Stato maggiore dell'Esercito, Claudio Graziano, partecipando oggi a Latina alla cerimonia conclusiva del 60/o Raduno dei Bersaglieri.
Nel corso del suo intervento il generale Graziano ha rivolto un ''doveroso e commosso pensiero ai caduti'', in particolare al sergente maggiore Massimiliano Ramadu', di Cisterna di Latina, e al primo caporal maggiore Massimo Di Legge, di Aprilia, ed ha auspicato un ''veloce rientro tra i ranghi'' ai feriti in operazione. Tra questi il caporal maggiore Monica Contrafatto, bersagliere del 1/o reggimento, gravemente ferita in Afghanistan lo scorso marzo.
''In questo particolare momento – ha aggiunto Graziano – la nostra massima attenzione e' rivolta alle unita' operative dell'Esercito e il corpo dei bersaglieri rappresenta un elemento irrinunciabile della componente operativa. I sei reggimenti bersaglieri, negli ultimi 12 mesi sono stati tutti impegnati nelle missioni all'estero, e cio' e' un chiaro indicatore del contributo dei bersaglieri alle operazioni fuori area''. Attualmente, la brigata Garibaldi sta operando nella regione ovest dell'Afghanistan, mentre l'11 reggimento bersaglieri e' in Kosovo.
