ROMA -L’Italia continua a tremare, insieme cresce la paura. Ma c’è anche chi lancia allarmismi particolare, come lo Spiegel: in un lungo articolo annuncia che l’Italia si spaccherà per i terremoti. Ovviamente si tratta di un’eventualità che dovrebbe avvenire tra milioni di anni. Anche se per il futuro prossimo non risparmiano di prevedere numerosi nuovi terremoti.
Secondo il più importante settimanale tedesco i movimenti tettonici del nostro Paese sono destinati a dividere la penisola italiana. Secondo lo Spiegel l’Italia è come presa in una tenaglia dalle placche tettoniche. Da sud preme la placca africana, che spinge l’Italia verso in continente europeo. Da est preme la placca adriatica, dall’ovest quella europea.
Il settimanale fa l’esempio della Corsica, che si sposta ogni anno di 3 millimetri verso l’Italia. Il terreno della nostra penisola viene paragonato ad una lastra di vetro distrutta, un mosaico di placche che si spingono l’una contro l’altra, accumulando tensione che si scarica in terremoti.
Se il pericolo sismico è in tutta Italia ci sono però delle zone più a rischio delle altre. Si tratta della zona centrale e della pianura padana vicino a Bologna.
Già oggi i rilevatori Gps mostrano come i singoli pezzi del Paese vanno alla deriva in direzioni diverse: il sud verso i Balcani, il nord verso il sudovest, Roma verso il nord, l’Italia centrale verso est. In futuro, annuncia lo Spiegel, alcune regioni italiane diventeranno isole in mezzo al Mediterraneo, e i terremoti saranno all’ordine del giorno.