
Terremoto Ischia, il racconto di Ciro Marmolo: "Quando ho rivisto la luce ho pensato che Dio esiste davvero"

ISCHIA –ย “Il mio primo pensiero quando ho rivisto la luce รจ stato Dio. Allora davvero esiste, ho pensato”. Ciro Marmolo, 11 anni, รจ uno dei tre fratellini estratti vivi dalle macerie dopo il terremoto che ha colpito Ischia.ย Ai microfoni di Tv Luna, Ciro si รจ lasciato andare a cuore aperto: “Quando ho saputo che il piรน piccolo dei miei fratelli stava bene mi sono fatto coraggio e ho detto: ‘ce la devo fare'”.
“Dove andremo? – ha chiesto Ciro – i nostri giochi, i nostri oggetti. Abbiamo perso tutto”, consapevole che il terremoto si รจ portato via le sue cose, le sue abitudini. Intanto, il piccolo eroe dice di voler guarire in fretta, di rimettersi completamente per tornare a essere un bambino come tutti gli altri: “Voglio tornare a giocare nel campetto fuori casa mia, stare con i miei amici, andare in spiaggia , correre come se non ci fosse un domani”.
Le ultime parole di Ciro sono rivolte a Marco de Felici, il vigile del fuoco del nucleo speciale Usar del Lazio: “Grazie che mi hai dato coraggio – ha detto Ciro – grazie per avermi regalato la targhetta. Andremo sicuramente a mangiarci la pizza insieme. Se non fosse stato per te, per voi, io sarei morto sicuramente”.
