”Dobbiamo dire la verità e la verità è che tra l’udienza preliminare, primo e secondo grado e Cassazione ci vorranno almeno 18 anni e sono ottimista”. Lo ha detto il gup del Tribunale dell’Aquila, Giuseppe Grieco, nel corso dell’udienza preliminare per il crollo della Casa dello Studente nel terremoto del 6 aprile 2009, dove sono morti otto giovani, che vede indagate undici persone con l’ipotesi di reato di omicidio colposo, disastro colposo e lesioni.
”Sono convinto – ha detto il gup – che dobbiamo dare una risposta ragionevolmente celere ai deceduti, ai loro familiari e anche agli imputati perchè la loro condizione non puo’ durare per sempre”.
”Io sono il giudice penale, il capo d’imputazione formulato professionalmente in modo impeccabile ci parla di 45 anni di vicende – ha continuato Grieco -. Un buon civilista potrebbe trovare numerosi spunti. Se il nostro impegno di solito e’ cento questa volta deve essere centocinquanta”.
