ROMA, 23 MAR – Semplificazione; informazione e comunicazione; rigore e continuita' degli interventi: e' su queste quattro linee-guida che ruotano le misure urgenti per superare l'emergenza post-terremoto in Abruzzo, previste dall'Ordinanza (n. 4013) firmata oggi dal premier Monti e per le quali e' previsto lo stanziamento di circa 181 milioni di euro.
– SEMPLIFICAZIONE. Al fine di semplificare e accelerare il processo di ricostruzione e' previsto lo snellimento delle strutture commissariali. Nell'art. 1, in particolare, si prevede la chiusura della Struttura Gestione Emergenza (SGE) il prossimo 31 marzo, e il trasferimento delle funzioni di attivita' di controllo dei cantieri e di gestione delle soluzioni alloggiative e di autonoma sistemazione. L'art. 2 prevede la razionalizzazione della gestione commissariale. L'art. 3 prevede l'istituzione di un unico Ufficio Territoriale per la Ricostruzione per l'intera area omogenea, al fine di accelerare e snellire il processo di esame delle richieste di contributo per la ricostruzione degli immobili privati.
– INFORMAZIONE, COMUNICAZIONE E PROGRAMMAZIONE. ''Il secondo asse portante – sottolineano al ministero per la Coesione territoriale – per un'efficace attivita' di controllo e per una partecipata verifica dell'andamento della ricostruzione e del rispetto del progetto di sviluppo e' la produzione di informazioni di qualita' che consentano adeguate previsioni e l'avvio di comunicazione continuativa tra istituzioni e cittadini''. A questo fine, tra l'altro, l'ordinanza (art. 5) affida al Commissario il compito di istituire una struttura che possa garantire un'adeguata attivita' di comunicazione istituzionale, interistituzionale e di servizio al cittadino.
– RIGORE. Il rafforzamento del rigore e della trasparenza e' il terzo focus dell'ordinanza, che punta cosi' a ''prevenire le infiltrazioni criminali nei lavori di ricostruzione, a rafforzare le condizioni concorrenziali e a scoraggiare una concentrazione dei lavori a carico di uno stesso soggetto che non dimostri in seguito capacita' attuativa''. Tra l'altro, l'art. 6 prevede penali e sanzioni per i ritardi nella conclusione dei lavori; all'art. 7 si stabilisce che le domande di contributo per la ricostruzione di edifici debbano essere corredate anche da almeno cinque offerte acquisite da imprese, nonche' da almeno tre offerte acquisite da progettisti al fine di consentire valutazioni comparative e di effettuare le relative verifiche antimafia; all'art. 8 viene previsto per le aziende coinvolte nella ricostruzione l'iscrizione in appositi elenchi tenuti dalle Prefetture.
– CONTINUITA' DEGLI INTERVENTI. Il quarto asse, infine, attiene alle misure per assicurare la continuita' degli interventi. Tra l'altro, l'art. 13 prolunga il diritto al contributo per l'autonoma sistemazione.