La Procura della Repubblica dell’Aquila ha depositato le richieste di rinvio a giudizio al gup sui primi due filoni della maxi inchiesta sul terremoto costituiti dai crolli della casa dello studente e del convitto nazionale.
Per la casa dello studente, dove il 6 aprile scorso sono morti otto giovani, sono indagate 15 persone, per il convitto nazionale, dove sono morti tre giovani, due. Le ipotesi di reato contestate dalla Procura sono omicidio colposo, disastro colposo e lesioni. Ora sarà il gup a dover confermare le accuse e in tal caso fissare l’udienza di rinvio a giudizio e poi eventualmente il processo.
