
MACERATA – Il sismologo dell’INGV Alessandro Amato sul suo profilo Facebook spiega cosa ci dobbiamo aspettare a Macerata dove una lunga scia sismica sta colpendo l’intera zona in queste ore:
“Ci sono stati un centinaio di piccoli terremoti negli ultimi due giorni (intorno a Lat.43.02-Long.13.11), compresi alcuni di magnitudo superiore a 3. Il massimo ieri alle 16:35 e 19:04 (M3.6)” “Alcune considerazioni – scrive Amato – vista la localizzazione, questi terremoti sono tecnicamente degli “aftershocks”.
“Dopo un certo tempo dall’inizio di una sequenza, spesso si osservano aftershocks piรน forti nelle zone marginali del sistema di faglie (e meno nelle parti centrali)”. Poi, continua “non ci sono elementi particolari che fanno pensare all’attivazione di nuove faglie. Nessuno รจ in grado oggi di dire se potrร arrivarne uno piรน forte, nรฉ di escludere che questo accada (se qualcuno lo fa, diffidate)”.
Infine, conclude Amato, “la probabilitร di avere un evento piรน forte nella zona รจ difficile da calcolare, ma con i metodi sperimentali a disposizione, questa รจ comunque bassa (ma non nulla)”.
