
ROMA – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata registrata nel mar Tirreno, con epicentro a oltre 300 km di profondità (QUI DATI INGV). Il sisma, avvenuto in mare aperto, non è stato avvertito dagli abitanti delle isole Eolie, ma preoccupa per la vicinanza dell’epicentro al vulcano sommerso Marsili, il più grande del Mediterraneo.
Il vulcano Marsili è ancora attivo e se dovesse risvegliarsi potrebbe diventare pericoloso per tutte le popolazioni che abitano le zone tirreniche. Come evidenziato dalle ricerche del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli e dell’Ingv, il Marsili ha una natura esplosiva e viste le sue dimensioni, un’eruzione violenta provocherebbe uno tsunami che in meno di 30 minuti colpirebbe le coste di Campania, Calabria e Sicilia. Attualmente il vulcano è sotto osservazione.
