Sabato sera nella zona erano state registrate altre tre scosse tra le 22.53 e le 23.11, la più forte delle quali di magnitudo 2.4. Non si registrano ulteriori danni a persone o cose. La notte precedente, quella tra venerdì e sabato, aveva visto invece una decina di repliche, con decine di famiglie costrette a dormire in auto.
Una scossa di magnitudo 3.1 è stata invece registrata invece alle 3.42 di domenica in Umbria, nel nord della provincia di Perugia, teatro di uno sciame sismico dal 20 aprile scorso. Secondo i rilevamenti dell’Ingv, il sisma ha avuto ipocentro a 7,9 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Gubbio e Pietralunga. Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose. Sono 77 le scosse di terremoto di magnitudo uguale o superiore a 2 registrate nella zona dall’inizio dello sciame sismico. L’ultima era stata registrata due giorni fa, con magnitudo 2.2.