ROMA – Sottoposte a sequestro 25.000 ceramiche ''Thun'' contraffatte e denunciate all'Autorita' Giudiziaria i due responsabili per ''introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi'', contraffazione e ricettazione. E' il bilancio di un'operazione della Guardia di Finanza di Rieti. Le Fiamme Gialle alcuni giorni fa avevano individuato sul territorio reatino il vero fulcro di smistamento di oggettistica Thun contraffatta, destinato a rifornire una imponente catena commerciale cinese dislocata su tutto il territorio nazionale.
Il 20 febbraio, quindi, e' scattato il blitz nell'esercizio commerciale della catena di Cittaducale e, contestualmente, nel deposito in localita' Vazia. All'atto dell'accesso, le Fiamme Gialle hanno constatato la presenza di una mole di pezzi contraffatti di molto superiore a quanto ipotizzato nel corso dell'attivita' di osservazione, pedinamento e controllo svolta nei giorni precedenti tanto che, contattato l'ufficio legale della societa' di Bolzano, la stessa decideva di inviare alcuni legali per eseguire una perizia.
Proprio i legali hanno sostenuto che, sulla base delle informazioni in loro possesso derivate da tutte le altre analoghe attivita' di Polizia Giudiziaria eseguite sul territorio nazionale, verosimilmente il magazzino scoperto dalla Guardia di Finanza di Rieti costituiva il vero centro di smistamento della merce. Solo il 21 febbraio sono state ultimate le operazioni di conteggio degli oltre 25.000 pezzi sottoposti a sequestro e dichiarati dai legali ''atti a trarre in inganno qualsiasi compratore medio''.
Ad essere stati denunciati sono stati il responsabili dell'esercizio commerciale e del deposito.