Roma – Ha preso il via da pochi minuti, presso la sede romana di via San Nicola da Tolentino, l'incontro tra Tirrenia e i sindacati di settore sul futuro della compagnia di navigazione. Sul tavolo la nuova situazione alla luce della scadenza, quattro giorni fa, del termine concesso dal commissario straordinario, Giancarlo D'Andrea, per la presentazione di offerte nella gara di privatizzazione dell'azienda: la Compagnia italiana di navigazione (Cin), cordata composta da Vincenzo Onorato (Moby), Manuel Grimaldi (Grimaldi group) e Gianluigi Aponte (Mcs), è risultata alla fine la sola proposta ufficiale presentata ed è quindi in dirittura d'arrivo l'aggiudicazione che deve però prima passare dal via libera del comitato di vigilanza e del Ministero dello Sviluppo economico. A preoccupare i sindacati è tuttavia l'ipotesi, non smentita fino ad oggi, di un possibile ritiro da parte degli stessi componenti di Cin a causa della contestuale scelta della Regione Sardegna di noleggiare due navi in più per la compagnia Salamar, equipaggiamenti che opererebbero in concorrenza con le imbarcazioni di Tirrenia durante l'estate.
