CAGLIARI – Sono saliti sull'albero di prua e hanno minacciato di buttarsi giu'. Due marinai a bordo del traghetto della Tirrenia, Nomentana, hanno inscenato questa protesta quando la motonave stava entrando nel porto del capoluogo sardo proveniente da Civitavecchia. Un gesto clamoroso per attirare l'attenzione sulla privatizzazione della compagnia marittima, e soprattutto sui rischi di tagli occupazionali legati all'operazione.
Un viaggio travagliato quello della Nomentana, costretta a partire dal porto laziale in piena notte, con diverse ore di ritardo rispetto alle 18, quando avrebbe dovuto mollare gli ormeggi, per un guasto all'impianto idraulico che avrebbe mandato fuori uso i servizi igienici. La maggior parte dei 300 passeggeri diretti in Sardegna ha preferito imbarcarsi su un altro traghetto, diretto pero' a Olbia e attraccato regolarmente questa mattina all'Isola Bianca (alle persone senza auto sono stati messi a disposizione dei pullman per raggiungere Cagliari).
Per gli altri, invece, una traversata difficile con un fuori programma inatteso quando il porto era ormai vicino. I due marinai sono rimasti sulla sommita' dell'albero sino all'arrivo in banchina. Allertati la Capitaneria, i vigili del fuoco, polizia e carabinieri: dopo una breve ma concitata trattativa, la protesta e' cessata e i due marittimi sono scesi a terra.