Torino, aggredito pensionato: ricoverato in condizioni gravissime

Ancora sangue e terrore a Torino, nello stesso quartiere, Borgo Vittoria, dove sabato scorso un quindicenne romeno è stato ucciso da due giovani connazionali per non aver dato loro una sigaretta.

Domenico Trichilo, un pensionato di 79 anni è stato aggredito da due rapinatori, nell’androne del condominio dove abita. È caduto, ha sbattuto la testa ed ora è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Cto di Torino.

L’aggressione è avvenuta in via Daun, a poche centinaia di metri dal giardino pubblico in cui è stato ucciso Giorgio Munteanu.

Trichilo aveva da poco prelevato una parte consistente della pensione, circa 900 euro, a uno sportello Bancomat, in via Stradella. L’uomo non si è accorto di essere seguito e, mentre stava rincasando, è stato malmenato nell’androne del palazzo dall’aggressore che lo ha lasciato in una pozza di sangue.

Tra i primi a correre in suo soccorso è stata la figlia, Paola, che insieme ad un vicino di casa ha dato l’allarme. L’uomo è stato dapprima portato al pronto soccorso del Maria Vittoria, poi è stato trasferito al Cto di Torino, nel reparto Dea Grandi Traumi. È stato sottoposto dai medici in osservazione neurologica per valutare la possibilità di un intervento chirurgico, necessario a ridurre l’ematoma al cervello.

Gli investigatori della squadra mobile della questura di Torino hanno ricostruito la violenta aggressione e stanno cercando i due aggressori: «Mi hanno preso alle spalle», ha raccontato l’anziano uomo ai medici prima di perdere conoscenza.

Un rapinatore lo ha immobilizzato, l’altro invece lo ha picchiato in modo selvaggio e gli ha portato via il denaro. «Dovevo pagare l’affitto – ha aggiunto la vittima – dove sono finiti i soldi?».

«Se si continua così, il quartiere rischia di avere dieci Giorgino», commenta con preoccupazione e amarezza don Danilo Magni, parroco della chiesa torinese di Nostra Signora della Salute.

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