ROMA – "Viviamo in una democrazia non reale, in una dittatura delle minoranze che si arrogano il diritto di bloccare opere fondamentali". Lo afferma il sottosegretario alla Difesa, Guido Crosetto, commentando lo stop ai lavori della tratta ferroviaria Torino-Lione in Val di Susa, per i quali "si è cercata una mediazione impossibile".
"E' gentaglia che fa gli 'antitutto' di professione, con un'idea di democrazia per cui chi non la pensa come te va eliminato – aggiunge Crosetto – . E' in quel marciume ideologico che nascono le minacce".
Il sottosegretario ipotizza di poter inviare l'esercito a presidiare i cantieri, "mi augurerei di non usare l'esercito – afferma – a fare un compito che non spetta a loro pero' io so che lo Stato l'opera la deve fare".
Per Crosetto, in Italia "sta crescendo una sinistra dannosa per il Paese che non vuole recidere il cordone ombelicale ed elettorale con quelle frange estreme che rendono imperfetto questo bipolarismo".