TORINO, 11 LUG – Sequestrata sotto il portone di casa, costretta a salire nell'appartamento, quindi legata, imbavagliata e picchiata selvaggiamente: e' la brutta avventura di una sessantenne di Torino. E' ricoverata in ospedale mentre i due rapinatori sono stati arrestati dalla polizia.
In manette i fratelli Elhabib e Abdelalghane Mennai, marocchini di 30 e 22 anni. La donna e' stata avvicinata sotto il portone dell'appartamento in cui abita, nella zona precollinare del capoluogo piemontese, attorno alle 2 della notte scorsa. I due, a volto coperto, l'hanno trascinata fino in casa e, dopo averla immobilizzata e percossa, hanno messo a soqquadro tutto e sono riusciti a impossessarsi di gioielli per un valore di 60 mila euro.
All'uscita, pero', hanno trovato i poliziotti, chiamati nel frattempo dai vicini di casa, che si erano insospettiti per il rumore provenienti dall'alloggio. Ora i due marocchini devono rispondere di sequestro di persona e rapina aggravata. La vittima dell'aggressione ha riportato traumi alla testa e alle costole, ma non corre pericolo.