FIRENZE – Maggioranza di centrosinistra spaccata in Consiglio regionale della Toscana su una legge dedicata ai cinema. La legge, avanzata dal Pd, ha riscosso il voto contrario dell'Idv e del Pdl, ed e' passata per pochi voti di scarto (24 a 18) grazie al sostegno del gruppo Fds-Verdi. Causa della frattura, e' un parametro sulla distanza tra i multisala. Parametro che era previsto da una proposta di legge avanzata nei mesi scorsi dalla Giunta, attraverso l'assessore alla cultura di espressione Idv Cristina Scaletti, e che e' stata pero' sostituita del tutto dal provvedimento messo a punto dal gruppo del Pd che prevede un distanza minima di 15 km solo per i multisala di grandi dimensioni con piu' di 8 schermi. La norma del Pd, tra l'altro, differenzia gli esercizi cinematografici in strutture piccole (fino a 4 schermi e 700 posti di capienza), medie (da 4 a 8 sale) e grandi (oltre gli 8 schermi). Prevista la liberalizzazione per le piccole realta' mentre per l'autorizzazione delle medie e grandi strutture e' necessario un parere della conferenza dei servizi. Nel corso del dibattito il Pd ha difeso la propria proposta mentre l'assessore Scaletti ha parlato di ''forti perplessita''' e di rischi di ''mcdonaldizzare la cultura'', mentre il Pdl ha evidenziato che ''la maggioranza e' spaccata'' e che con ''questa legge il Pd ha sconfessato la Giunta'' Toscana.
