Un’ordinanza, quella del ministero dei Trasporti, ritenuta «illibertaria e anti-sciopero, supportata da motivazioni chiaramente pretestuose, che contrasta in modo eclatante con i principi e le norme del nostro ordinamento costituzionale. Il ministro Matteoli impedisce lo sciopero dei ferrovieri».
«Per la sesta volta in un anno l’Orsa è stata colpita da un’ordinanza del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, che impedisce l’effettuazione di una regolare e legittima azione di protesta proclamata due mesi prima – prosegue la sigla autonoma – al fine di contestare gli atti di un’impresa ferroviaria, Trenitalia, sempre più chiaramente volti all’ulteriore riduzione, in termini di sicurezza e qualità, dei servizi alla collettività».