Treni notte, tornano tre tratte, ma il presidio ex Wagon lits resta

La protesta degli ex Wagon lits per i treni notte (LaPresse)

TORINO – Tornano a viaggiare i treni notturni. Stavolta, spiega il Corriere della Sera, sembra essere più di un annuncio anche se Trenitalia sta ancora valutando l’opzione e in ogni caso si parla di un ripristino di tre tratte a partire dal prossimo 12 giugno, quando, cioè, entrerà in vigore l’orario estivo.

Le tratte interessate sono la Milano-Lecce, la Milano-Palermo e la Torino-Lecce. Mancano però ancora sia la conferma ufficiale sia il numero di persone che con il ripristino troverebbero un posto di lavoro. A perderlo, per colpa della ex Wagon Lits, sono stati 800. Difficile che tre tratte notturne possano riassorbirli tutti. Per loro, al momento, l’unica proposta di assunzione concreta, scrive il Corriere, è “soltanto quella dei posti previsti dall’accordo di Capodanno firmato in Regione Lombardia da Cisl e Uil l’ultimo giorno del 2011”.

L’accordo con la Regione, però, è riuscito in parte a sgretolare il fronte della protesta degli ex Wagon Lits. C’è chi, come Carmine Rotatore, ha accettato il contratto di 12 mesi dopo essersi arrampicato sulla torre faro della centrale lo scorso Natale. Altri, invece, hanno detto no. E quindi, anche se in forma ridotta, il presidio dei lavoratori resta.

“Noi – è la posizione di Rocco Ungaro della Filt Cgil Lombardia che non ha firmato l’accordo – consigliamo ai lavoratori di accettare i posti offerti nell’ambito dell’accordo con la Regione. C’è ancora troppa incertezza rispetto al numero di posti di lavoro che potrebbero essere originati dal ripristino dei treni notte”. “Certo – conclude il sindacalista – da parte nostra il ripristino dei treni sarebbe accolto con grandissima soddisfazione. Alla fine è quello che abbiamo sempre chiesto: un tavolo nazionale per affrontare a Roma la questione”.

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Emiliano Condò