Adiconsum chiede che Trenitalia risarcisca i passeggeri e restituisca i soldi dei biglietti, dopo i disagi subiti dai passeggeri a causa della neve. L’associazione chiede ”l’immediata attivazione della Commissione di conciliazione istituita tra le Associazioni dei consumatori e Trenitalia per la risoluzione dei contenziosi e dei reclami dei passeggeri che hanno subito gli effetti dei disservizi aziendali di questi giorni di maltempo e la convocazione di un tavolo negoziale che determini un risarcimento per i passeggeri oltre che il rimborso pieno del costo del biglietto ferroviario”.
Il ministero dei Trasporti, secondo l’associazione, ”deve intervenire per individuare responsabili e responsabilità per il caos e per i disservizi che su autostrade, stazioni e tratte ferroviarie, hanno fatto sì che migliaia di consumatori abbiano subito quella che non può essere che considerata una vergogna per un Paese civile”.
Adiconsum ”denuncia da tempo le inefficienze del trasporto ferroviario che, puntualmente, col maltempo si aggravano” e si chiede come sia ”possibile che in caso di eventi atmosferici previsti e prevedibili, le Istituzioni competenti non facciano nulla per prevenire ed alleviare i disagi dei consumatori, costretti a pernottare al freddo e al gelo su un’autostrada o su un vagone o ad attendere per ore un treno che non arriva”.
Quindi, si legge nella nota, ”non è più possibile che Trenitalia continui a non pagare le proprie inefficienze e al contempo a pretendere che i consumatori paghino i suoi costi”. Infine, secondo Adiconsum, ”l’Antitrust fa bene ad intervenire e a multare chi non è intervenuto per evitare ed alleviare i disagi di questi giorni, soprattutto in settori nei quali non vi è concorrenza e le concessionarie operano in regime di monopolio”.