Vincenzo Scarpati, il ragazzo di 25 anni in coma dopo il deragliamento del treno a Gianturco, era in piedi all’interno della carrozza sulla quale viaggiava insieme alla sorella Lucia, 18 anni. Ora è in coma, ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Loreto Mare, dopo aver riportato un trauma cranico con emorragie interne. Originario di Ercolano, Vincenzo studia Informatica all’università .
”I medici sperano che si stabilizzi l’emorragia altrimenti dovranno intervenire chirurgicamente – dice il padre Salvatore Scarpati – Ma una cosa deve essere chiara: la colpa non è del macchinista”. Poi spiega che, in caso di incidente, ”si tende a colpevolizzare il macchinista. Anche io faccio questo mestiere, lavoro per le Ferrovie dello Stato”.
Nel punto in cui il treno è deragliato, sottolinea ”accade spesso che i convogli vadano in frenatura. C’è qualcosa che non va e la magistratura deve fare luce su quanto accaduto”. ”Vincenzo stava andando a Napoli per comprare un libro per un esame all’università – racconta il padre – Viaggiava con la sorella, Lucia, ed erano in piedi nel corridoio”.
Dopo l’impatto, Vincenzo ha subito perso conoscenza. ” E’ stata Lucia a gridare e chiedere aiuto – aggiunge il padre – E i primi a soccorrerli sono stati degli extracomunitari, poi sono arrivate le ambulanze”. ”Lucia ha riportato solo una contusione – conclude – ed è stata già dimessa. Ora speriamo che le cose vadano per il meglio anche per Vincenzo”.
