TRENTO – La Procura di Trento ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta sul vecchio carcere della citta', di origine austro-ungarica, destinato alla demolizione, osteggiata da Italia Nostra che aveva presentato un esposto invocando il vincolo di tutela del patrimonio artistico. Secondo i magistrati non e' ravvisabile alcuna violazione del Codice dei beni culturali in quanto, in base alla legge, c'e' reato solo in caso di demolizione, che a tutt'oggi non e' stata ancora eseguita. Gli stessi magistrati della Procura peraltro nella richiesta di archiviazione ribadiscono, citando la consulenza di un architetto, come l'ex carcere faccia parte del patrimonio artistico da salvaguardare. La decisione finale spettera' ora al gip. In precedenza il Tar di Trento aveva respinto analoga richiesta di tutela presentato dal Fai che sottolineava l'interesse storico-architettonico del complesso austro-ungarico. Sentenza gia' impugnata davanti al Consiglio di Stato.