TREVISO – Ha conosciuto un giovane su Facebook, gli ha dato appuntamento, con una scusa si è fatta accompagnare a fare la spesa e alla cassa gli ha chiesto di prestargli i soldi (260 euro). Poi è sparita.
La “truffa” della spesa è successa a Treviso. La ragazza aveva conosciuto il ventottenne di Tessera, in provincia di Venezia, sul social network. I due avevano chattato un po’, finché non hanno deciso di incontrarsi. Il giorno dell’appuntamento, però, con una scusa gli ha chiesto di accompagnarla a fare la spesa.
I due giovani sono andati insieme ad un ipermercato vicino a viale della Repubblica. Qui la ragazza ha fatto una spesa da 260 euro. Una volta alla cassa la frase buttata lì: “Accidenti, non mi hanno accreditato lo stipendio, ti dispiace anticipare i soldi per me? Te li restituisco subito”.
Il giovane ha saldato il conto con il bancomat. Ha anche aiutato la ragazza a caricare le buste in auto. A quel punto la ragazza gli ha detto: “Faccio un salto a casa a portare la spesa”. Non si è più vista.