TREVISO – I gestori degli impianti a marchio Eni della provincia di Treviso hanno annunciato la possibilita' di manifestare contro la compagnia con una bara itinerante ed indossando una divisa da carcerati, qualora non fosse dato ascolto alle loro richieste.
L'iniziativa, promossa dal presidente trevigiano del sindacato di categoria Gisc, Moreno Parin, punta in particolare alla nuova promozione ''You & Eni'' che, a fronte di vantaggi di prezzo per i consumatori, metterebbe i gestori nelle condizioni di vedere drasticamente abbassato il loro margine lordo contrattualmente fissato in 3,8 centesimi al litro. Con la promozione, infatti, secondo i calcoli di Parin, lo stesso passerebbe a 1,8 centesimi per ridursi in alcuni casi fino a 8 millesimi.
Per i gestori, infatti, ''tutti i costi connessi all'iniziativa Iperself H24 con uno sconto superiore ai 5 centesimi/litro devono essere totalmente a carico di Eni, con nessuna contribuzione da parte dei gestori''.
''Se l'Eni non ascoltera' le richieste di revisione del sistema – conclude il presidente Gisc di Treviso – anche i gestori trevigiani, come quelli veneziani, scenderanno a Roma il 16 aprile, in divisa da carcerati, manifestando davanti alla sede dell'Eni in piazzale Mattei e marciando da li' in corteo funebre fino alla sede Eni-Agip di via Laurentina''.