TREVISO, 26 MAR – Un imprenditore del trevigiano e' stato condannato dal Tribunale a sei mesi di reclusione per non aver versato gli assegni di mantenimento alla ex moglie ed ai figli, sostenendo, falsamente, di essere nullatenente.
Ad incastrare l'uomo e' stata l'ex consorte che, avvalendosi di un'agenzia di investigazione privata, e' riuscita a dimostrare varie proprieta' occulte del marito, fra cui un'imbarcazione di lusso ed un appartamento, intestati ufficialmente a suoi parenti, ma di fatto utilizzati abitualmente dall'imprenditore.
