«Ci auguriamo che ora la procura della Repubblica di Treviso applichi la legge sul maltrattamento di animali». Questo il commento del presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro, dopo che è stato dato un nome al killer che nel trevigiano uccideva i gatti a colpi di balestra.
«Spero – ha aggiunto – che la magistratura applichi la legge interamente, affinché sia di esempio in un periodo in cui questi crimini sono in odioso aumento: in questi giorni nel trevigiano persone ignoranti stanno abbandonando polpette avvelenate che uccidono cani e gatti». Persone ignoranti, ha aggiunto, «anche perché ignorano la lunga agonia e le sofferenze degli animali avvelenati».
Quanto all’uomo della balestra, che nei giorni scorsi ha trafitto con una lunga freccia l’ennesimo gatto che si è trascinato davanti ai piedi del suo padrone, un bambino di nove anni, prima di morire, Muraro ha detto che «in questo caso bisogna fare i complimenti al sindaco di Ponzano Giorgio Granello che si è subito attivato attraverso i carabineiri e la polizia locale per individuare il colpevole di queste violenze gratuite».
«Sarà uno psicopatico al quale – ha concluso – auguriamo di trovare un ospedale che riesca a guarirlo completamente dal suo malessere».
