TRIESTE, 7 DIC – ''Quello che e' certo, e' che un fatto del genere non e' mai accaduto negli ultimi trent'anni''.
Cosi' si e' espresso un vigile del fuoco che sta operando in queste ore nel wellness center Avalon, intrattenendosi con un cronista. Subito dopo il pompiere si e' allontanato per riprendere le operazioni. Non e' ancora chiaro quali siano state le cause dell' esplosione che ha interessato le bombole di cloro che rilasciano nella piscina le misurate dosi di disinfettante.
Avalon, il centro benessere della 'Trieste bene', benche' frequentato da numerosi imprenditori, avvocati e anche calciatori della Triestina, forse non e' mai stato cosi' affollato e caotico come questa sera. Il complesso si trova in una zona isolata di Opicina, sul Carso alle spalle di Trieste, a ridosso del confine con la Slovenia, in una suggestiva area naturale vicina alla Grotta gigante, la piu' grande caverna turistica aperta al pubblico.
Il luogo solitamente tranquillo stanotte e' animato da decine di lampeggianti, dall'andirivieni di pompieri in tenuta antibatteriologica, e dalla fila interminabile di mezzi delle forze dell'ordine che bloccano il passaggio lungo la viuzza del Carso triestino. Proprio il direttore sportivo della Triestina calcio, Recchi, ignaro dell'incidente, e' arrivato pochi minuti prima delle 22 per una cena organizzata nel ristorante annesso al Centro.