TRIESTE, 11 LUG – Sono stati fermati in Montenegro i due cittadini bosniaci, un uomo e una donna di 30 anni, sospettati di aver ucciso il promotore finanziario triestino Roberto Menicali, 58 anni, il cui cadavere era stato ritrovato tre giorni fa a ridosso del confine italo-sloveno, dopo essere scomparso il 19 giugno scorso.
Si tratta di Zlatan Bragojevic e Liljana Dalic, con i quali Menicali aveva fissato un appuntamento il 19 giugno scorso alla stazione ferroviaria di Trieste, per vendere loro una Mercedes. Tracce dei due erano emerse in seguito dalle riprese di una telecamera di un distributore di benzina a Sesana (Slovenia) e da tre falliti tentativi di prelievo con il bancomat del promotore finanziario.
Secondo quanto si e' appreso a Trieste, i due sono stati rintracciati presso il padre dell'uomo, che risiede in Montenegro. Nei giorni scorsi gli investigatori hanno recuperato anche la vettura e il cellulare di Menicali.
Nei confronti dei due e' stata avviata la procedura di estradizione sia da parte delle autorita' italiane che di quelle slovene, e ulteriori accertamenti dovranno stabilire la competenza giudiziaria, visto che il cadavere dell'uomo e' stato rinvenuto in Slovenia ma il delitto potrebbe essere stato consumato in territorio italiano.