Trieste, il Tar ritarda a esaminare il suo ricorso: iracheno tenta di darsi fuoco

Un immigrato iracheno di 19 anni si è cosparso di benzina e ha minacciato di darsi fuoco, oggi a Trieste, nella sede del Tar (Tribunale amministrativo regionale) per il Friuli Venezia Giulia, per protestare contro quello che considera un ritardo nell’esame di un suo ricorso contro il trasferimento per asilo politico in Norvegia.

Sul posto sono intervenuti gli uomini della Digos della Questura di Trieste e i Carabinieri, che dopo aver tentato di calmare il giovane, sono riusciti a bloccarlo e lo hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e danneggiamento.

Il giovane, che non è rimasto ferito, è stato ricoverato in osservazione nell’ospedale di Trieste. Da quanto si è saputo, l’immigrato ha deciso la protesta quando ha saputo che il suo ricorso non sarà esaminato prima del prossimo 15 dicembre.

In passato il giovane è stato nel Cara (Centro assistenza richiedenti asilo) di Gradisca d’Isonzo (Gorizia) e in questi giorni era ospite di una struttura di accoglienza di Trieste.

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Alberto Francavilla