ROMA, 18 AGO – ”Sono stati fatti controlli sul personale, e finora sono risultati tutti negativi”. Lo ha detto il neonatologo dell’Istituto di Clinica pediatrica del Policlinico Gemelli di Roma Enrico Zecca, in merito al caso dell‘infermiera affetta da Tbc e ai relativi controlli in corso sui neonati del nido.
Quanto ai test avviati oggi sui bimbi, il medico ha spiegato che ”ogni giorno sono previsti controlli su 25 bambini. Stamattina a partire dalle 8 si sono presentati tutti quelli previsti, 16 o 17. Nel pomeriggio dovrebbero essere altri 6 o 7. I risultati dovrebbero essere pronti in 48 ore, e in seguito saranno comunicato per posta alle famiglie. Ci aspettiamo comunque una bassissima percentuale di positivi al test: i bambini infatti stanno al nido non piu’ di 72 ore, e la maggioranza di questi le trascorrono pero’ con la mamma. E’ dunque bassissimo il rischio per ogni singolo bambino di essere entrato in contatto con l’infermiera”.
Riguardo alle famiglie che si sono presentate stamattina per il prelievo del sangue, non solo italiani ma anche romeni, filippini e sudamericani, Zecca ha riscontrato ”una preoccupazione solo moderata, meno di quanto mi aspettassi”. Il medico ha spiegato infatti che bisogna distinguere tra malattia e infezione: quest’ultima, infatti, in gran parte dei casi ”rimane latente, ed e’ innocua perche’ il sistema immunitario fornisce protezione”.
